Sessualità Sacra Femminile
Scultura della Dea Baubo
Nel lungo cammino della civiltà umana la sessualità femminile ha subito una drastica trasmutazione da sorgente di sacralità a tabù.
Molte donne oggi vivono la propria corporeità in maniera distaccata ed ancora più significativo è il modo in cui vivono la propria sessualità, restando ai margini della conoscenza, del piacere e della fertilità.
Non c'è dubbio che il processo di oscuramento del profondo femminino abbia minato alle radici la connessione intima della donna con la fonte della vita.
Parlare di sessualità sacra femminile vuol dire rimettere al centro innanzitutto la consapevolezza del valore spirituale e la responsabilità di cui le donne sono portatrici e custodi nel divenire di una civiltà.
In molte culture antiche, a partire dalle pitture rupestri del paleolitico fino ad arrivare al XII-XIII secolo in Europa con le sculture della Sheela Na Gig, la rappresentazione del sacro femminino ha stimolato l'immaginazione artistica delle nostre antenate dato vita a sculture, bassorilievi, incisioni e pitture.
Queste testimonianze ci raccontano come le nostre antenate/antenati percepivano i poteri del femminile quale fonte creativa della realtà.
L'immagine multiculturale della vulva, ben rappresentata nel poster di Max Dashu (https://www.suppressedhistories.net/) che vedete nell'immagine, esprime il potere semantico della vulva radicato nella nostra natura istintiva.
Non ci è possibile comprendere appieno queste immagini se non le ricostruiamo nella nostra esperienza interiore, nel nostro immaginario, nel nostro senso della bellezza pulita di ogni sovrascrittura pornificante.
Quando queste immagini torneranno a danzare nel cuore come scintille pulsanti di una passione primordiale per la vivacità e la profondità del femminino, allora potremo dichiarare vittoria ed immaginare l'inizio del nuovo mondo.
Conoscere la storia, i simboli e la violenza subdola che è stata perpetrata a danno dell'essenza femminile ci porta sulla via della guarigione. Non per condannare, per trovare un nemico, ma per conoscere il nemico che è dentro di noi e che ci impedisce ancora di gioire.
Il mio lavoro sulla Sessualità Sacra va nella direzione della ricostruzione di un immaginario corporeo, mitologico ed energetico. Ogni donna ha il diritto di prendersi cura di questo aspetto del sé per evolvere verso l'armonia e la pace.
Il CERCHIO ROSSO è un gruppo di donne interessate a sviluppare conoscenza della Sessualità Sacra Femminile.
Se desideri aderire al Cerchio Rosso e ricevere le informazioni tramite whatsapp sui seminari che si svolgeranno a Roma scrivi QUI alla segreteria indicando il tuo numero di telefono per essere contattata.
Se desideri approfondire attraverso un percorso individuale,
ti suggerisco di visitare questa pagina del sito: Sessioni individuali di Curanderia Yoni & Sessualità Sacra
A presto!
Ilaria